Agrofarmaci

Fitofarmaci, ok all’uso d’emergenza di propanil e napropamide sul riso biologico 

21/04/2017 

Il Ministero della Salute ha accolto le richieste di Coldiretti per l’autorizzazione all’uso d’emergenza del Propanil, per il contenimento delle malerbe resistenti ad altri erbicidi su riso (nome del formulato commerciale Stam Novel Flo 2017)  e della Napropamide (nome del formulato commerciale Devrinol F)  contro Giavoni, Alisme ed Heterantera ed altre infestanti, sulla medesima coltura, coltivata in biologico.

Il principio attivo propanile è in corso di valutazione in sede comunitaria, ma tale procedura non si sarebbe  conclusa in tempo per la campagna risicola in corso. Lo Stato membro relatore per la registrazione definitiva è l’Italia.

Dato il perdurare delle situazioni emergenziali che hanno portato all’impiego in deroga di tale prodotto nel corso degli ultimi anni, ed, in particolare, le infestazioni di Cyperus spp ALS – resistenti e visto il panorama delle soluzioni disponibili per l’impiego in post emergenza della coltura, anche quest’anno si è reso necessario attivare la procedura per la richiesta di uso eccezionale. I trattamenti sono autorizzati per il periodo 10 aprile – 7 agosto 2017, ma sono vietati nelle risaie localizzate all’interno delle aree SIC e ZPS di Rete Natura 2000.

La problematica del controllo delle malerbe in risaia sta assumendo contorni preoccupanti a seguito di una combinazione di fattori. Da un lato, i principi attivi ad azione erbicida disponibili sono in netta riduzione come conseguenza sia del processo di revisione dell’elenco delle sostanze attive autorizzate che della sempre minore attenzione volta a registrare nuove sostanze attive per una coltura che, all’interno della Unione Europea, assume rilevanza economica solo in Italia. Dall’altro lato, la maggioranza degli erbicidi impiegabili afferiscono a pochissime famiglie chimiche.

Tutto ciò, insieme all’esplosione del fenomeno delle resistenze, che riguardando un numero elevato di specie infestanti ed essendo  in esponenziale incremento da alcuni anni,  delinea una situazione assai critica. In particolare, si segnalano notevoli difficoltà per il diserbo del riso seminato in sommersione, per assenza di principi attivi impiegabili in presemina che posseggano un adeguato spettro d’azione, soprattutto, contro le Alisme ed i Giavoni ALS – resistenti. A ciò si aggiunga che, dal 2016, alcuni territori risicoli hanno imposto limitazioni nelle dosi d’impiego dell’erbicida di pre semina maggiormente impiegato in caso di risaia sommersa.

Consapevole di queste problematiche, negli anni passati è stata iniziata un’ attività di screening e verifica al fine di individuare eventuali possibili soluzioni. Dal lavoro, sono emerse alcune sostanze interessanti candidate che sono, poi, passate alla fase di sviluppo registrativo. Tra queste, è stato identificato, in particolare, un principio attivo, la Napropamide,  dotato di un ottimo profilo eco tossicologico, nessuna problematica di residualità nella granella e con una spiccata attività per il controllo di Alisme (Alisma spp.), Giavoni (Echinochloa spp.), Heterantera (Heteranthera spp.) nonché nel contenimento delle infestazioni di Cyperus difformis, Panicum dichotomiflorum, Leptochloa fascicularis, e Polygonum lapathifolium., come chiaramente emerso nelle verifiche di campo degli ultimi 3 anni.

Tale principio attivo può essere impiegato con successo sia nelle semine in risaia sommersa (normali applicazioni di presemina) che in quelle in asciutta (pre emergenza della coltura) utilizzando le normali attrezzature e le accortezze tipiche dell’impiego di principi attivi antigerminello.

A livello normativo, un importante aspetto è che la sostanza attiva individuata, la Napropamide risulta già registrata sia a livello Ue che nel nostro paese, pur se su colture diverse dal riso. Anche in considerazione di questo, la società produttrice UPL ha investito  le necessarie risorse per portare al più presto questo nuovo prodotto alla valutazione delle autorità per la sua registrazione. La predisposizione del dossier di estensione è, infatti, già in corso. I trattamenti sono autorizzati per il periodo 10 aprile – 7 agosto 2017. L’uso del prodotto è consentito anche nelle risaie insistenti nelle aree di Rete Natura 2000.


Torna alle Notizie

Licenza Creative Commons
I documenti INTERNI e le pagine di cui si compone questo sito sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 Italy. Ogni utilizzo del contenuto al di fuori dei termini di licenza è esplicitamente proibito e perseguibile a norma di legge.