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Caccia e fauna selvatica

Emergenza nutrie, Coldiretti chiede interventi tempestivi 

25/02/2016 

Servono chiarimenti sulla gestione delle nutrie. Questa la richiesta del Presidente Moncalvo al Ministro dell’Ambiente, a seguito delle reiterate segnalazioni, provenienti dal territorio, che testimoniano la sostanziale inadeguatezza degli strumenti normativi vigenti.

In particolare, nella comunicazione trasmessa, Coldiretti ha evidenziato che l’approvazione dell’articolo 7 del “Collegato ambientale” (legge n.221/2015) – che prevede che i problemi connessi all’eccessiva presenza di tali esemplari possano essere fronteggiati attraverso interventi di controllo o di eradicazione posti in essere mediante specifici piani di abbattimento, nel rispetto dell’articolo 19 della legge n.157/92 – piuttosto che risolvere l’emergenza in corso ha determinato una complicazione delle procedure, con l’impossibilità, talvolta, di agire con tempistiche adeguate.

Come conseguenza, al momento, non è possibile assicurare i necessari e tempestivi interventi per fronteggiare le contingenti situazioni di emergenza che, sempre più di frequente, interessano i territori. D’altra parte, l’attività di disinformazione posta in essere da alcune associazioni osteggia l’adozione, da parte dei Sindaci, delle ordinanze contingibili ed urgenti che, al momento, rappresentano l’unico strumento utile a intervenire, quando le specifiche circostanze del caso richiedano un intervento immediato.

Per tali ragioni Coldiretti ha sollecitato l’intervento diretto del Ministero dell’Ambiente, chiedendo di  valutare l’opportunità di adottare, nelle more della necessaria modifica delle disposizioni approvate, una apposita circolare di indirizzo e chiarimento, così da assicurare la possibilità per gli enti locali di attivarsi per garantire la sicurezza dei territori e delle attività di impresa.

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