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Energia e fonti rinnovabili

Rinnovabili nel settore trasporti, inserito un tetto massimo per i biocarburanti tradizionali 

31/03/2017 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che introduce misure necessarie all’attuazione e all’adeguamento della normativa nazionale alle direttive europee in materia di qualità dei combustibili e promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili.

Il decreto dà attuazione a due direttive europee già recepite (2015/652/UE e 2009/28/CE), introducendo modifiche a due decreti legislativi vigenti: il 66 del 21 marzo 2005, sulle misure in materia di qualità della benzina e del combustibile diesel e il 28 del 3 marzo 2011, con il quale è stata trasposta nel nostro ordinamento la direttiva 2009/28/CE.

Tra le novità si segnala l’introduzione di un tetto massimo al contributo dei biocarburanti prodotti a partire da materie prime in competizione con il mondo alimentare, ai fini dell’obiettivo di utilizzo di fonti rinnovabili nei consumi energetici nel settore dei trasporti.

A questa si aggiungono: nuove modalità di calcolo delle emissioni di gas serra da parte dei fornitori di carburanti e di elettricità utilizzata nei veicoli stradali, ai fini del rispetto degli obblighi annuali di comunicazione, nonché dell’obbligo di riduzione, entro il 2020, delle emissioni gas serra prodotte durante il ciclo di vita dei carburanti e dell’elettricità fornita; la previsione di ulteriori precisazioni con riferimento agli obblighi di comunicazione da parte dei fornitori di carburanti agli Stati membri; la previsione della possibilità di conteggiare i biocarburanti ad uso aviazione (finora esclusi dal campo di applicazione della normativa di settore), ai fini del raggiungimento dell’obbligo di riduzione delle emissioni di gas serra prodotte durante il ciclo di vita dei carburanti e dell’elettricità fornita.

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