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Agrofarmaci

Moria delle api: prorogato al 30 giugno 2013 il divieto d’uso dei neonicotinoidi

24/01/2013

Il divieto d’uso dei neonicotinoidi, per la concia delle sementi di mais, in scadenza il 31 gennaio di quest’anno, sarà prorogato,  fino al 30 giugno 2013. Come già annunciato dal ministro Catania l’ottobre scorso, in  occasione di una risposta all’interrogazione parlamentare dell’on. Realacci, il provvedimento è stato  confermato  dalla Commissione consultiva sui prodotti fitosanitari.

Il Ministero delle Politiche agricole (Mipaaf)ha intrapreso alcune iniziative che si inquadrano in un'azione di monitoraggio ambientale, attuata attraverso l'impiego delle api quali indicatori dell'inquinamento da fitofarmaci e altri agenti. Dopo i risultati cui è pervenuto il progetto Apenet, è stato promosso e finanziato il progetto Beenet che, ampliando la rete di monitoraggio già costituita a livello nazionale, ha coinvolto anche le strutture avviate autonomamente a livello regionale.

Riguardo al rilascio delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari, di competenza del Ministero della Salute, il Mipaaf ritiene necessario  un coinvolgimento delle regioni interessate alla produzione maidicola, al fine di verificare l'applicabilità delle misure tecniche indicate dalla relazione Apenet, di definire le conseguenti soluzioni operative e di prevedere piani di monitoraggio e controllo a livello territoriale.

I Ministeri competenti sono in attesa di  ottenere un parere scientifico da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), sui risultati delle indagini condotte a livello nazionale. Pertanto, il Ministero della salute d'intesa con il Mipaaf ha ritenuto di dover procedere, in via precauzionale, ad un'ulteriore proroga della sospensione dell'uso dei neonicotinoidi in questione.

Coldiretti sottolinea, tuttavia, come ormai sulla vicenda urga un chiarimento da parte delle autorità scientifiche in quanto, sul piano giuridico, questa ennesima proroga del divieto costituisce un’anomalia rispetto all’attuazione del principio di precauzione che si applica con riferimento all’incertezza in merito a  rischi relativi ad un periodo circoscritto di tempo che, ormai, si è invece dilatato a dismisura, creando difficoltà sia ai maiscoltori che alle associazioni di apicoltori, ancora in attesa di avere lumi in merito all’esistenza effettiva di un nesso di causa – effetto tra moria delle api e impiego di tali sostanze.

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