Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ambiente e Territorio > Tematiche > Fertilizzanti

Fertilizzanti

E' on line il Registro dei fabbricanti di fertilizzanti

20/09/2011

E’ on line il Registro dei fabbricanti di fertilizzanti. Il Registro è stato istituito, con decreto legislativo 29 aprile 2010 n. 75, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che assegna un numero di registrazione a tutti i "fabbricanti di fertilizzanti" operanti in Italia.

Da oggi è possibile accedervi tramite Internet (http://www.sian.it/vismiko/?op=0&referer=http://www.sian.it/portale-sian/sottosezione.jsp?pid%3D6)  nell’area Consultazione del portale MIPAAF-SIAN.

Pertanto, l’attuale versione in pdf del Registro, pubblicato sul sito Internet del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, non è più operativa.

Il Registro è uno strumento di trasparenza sia per le imprese agricole che per i consumatori in quanto consente di “rintracciare” la casa produttrice del fertilizzante. Affianca il Registro dei Fertilizzanti  diviso in due sezioni: il “Registro dei Fertilizzanti” per i fertilizzanti convenzionali e il “Registro dei Fertilizzanti” autorizzati per il metodo di produzione biologico.

In ambedue i casi  i fabbricanti iscrivono i prodotti da loro immessi sul mercato. Per fabbricante di fertilizzanti il dlgs 75/2011 intende la persona fisica o giuridica responsabile dell'immissione del fertilizzante sul mercato; in particolare, è considerato fabbricante il produttore, l'importatore, il confezionatore che lavora per conto proprio, o ogni persona che modifichi le caratteristiche di un fertilizzante; tuttavia, non è considerato fabbricante un distributore che non modifichi le caratteristiche del fertilizzante.

Per immissione sul mercato, la norma intende la fornitura di fertilizzanti a titolo oneroso o gratuita, o immagazzinamento finalizzato alla fornitura nonché l'importazione di un fertilizzante nel territorio doganale della Comunità europea.

Secondo i dati dell’Assofertilizzanti, l’associazione che rappresenta le case produttrici di tali prodotti, il numero dei fabbricanti di fertilizzanti regolarmente registrati presso il Ministero è decisamente aumentato. Infatti alla fine del 2006 era di circa 500 aziende, alla fine del 2007 è diventato circa 800 e attualmente ha raggiunto e superato le 900 unità con un significativo incremento delle aziende produttrici di formulati specifici e per l’agricoltura biologica. Un trend, quindi, decisamente diverso da quello del settore dei fitofarmaci le cui vendite, invece, sono in diminuzione.

Per i fertilizzanti a marchio Ce, la legislazione vigente  prevede anche metodi ufficiali d’analisi al fine di controllare che la composizione di tale prodotti sia rispondente ai requisiti tecnici previsti dalla legislazione vigente.

Per i fertilizzanti nazionali, a partire dal 1986, sono state sviluppate metodiche analitiche che sono state adottate attraverso l’emanazione di appositi decreti ministeriali. Il sistema attualmente previsto garantisce che tali prodotti siano costituiti da materie prime che non abbiamo impatto negativo sull’ambiente e sulla salute umana. Tale aspetto è molto importante per le imprese agricole che hanno la responsabilità di immettere sul mercato alimenti sicuri ottenuti con processi di produzione sostenibili.

Torna alle Notizie

Licenza Creative Commons
I documenti INTERNI e le pagine di cui si compone questo sito sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 Italy. Ogni utilizzo del contenuto al di fuori dei termini di licenza è esplicitamente proibito e perseguibile a norma di legge.